Didáctica para las escuelas
La oferta didáctica especializada incluye propuestas formativas muy diversificadas e interdisciplinares que varían desde los laboratorios lúdico-didácticos dentro de los museos a visitas concernientes las exhibiciones presentes en los Museos.
Para informaciones y reservaciones
Tel. +39 060608 todos los días 9.00-21.00
Visitas didácticas
Percorsi, visite, laboratori e mostre. Offerta didattica per le scuole 2011-2012
Guided tour of Palazzo Nuovo
Educational visit
Visit for schools
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The building known as Palazzo dei Conservatori, seat of an elected magistrature which had the task of administering the city, goes back to the middle of the 15th century.
Guided tour of the Tabularium and the Galleria Lapidaria
Visit for schools
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Visita didattica per le scuole
Visite didattiche per le scuole
Guided tours for schools to the collections of the Capitoline Museums (general route)
The second floor of the Palazzo dei Conservatori houses an important collection of paintings, which also includes many works of decorative and applied art.
Visita didattica per le scuole
Casa Museo Alberto Moravia - Itinerario generale
Casa Moravia è il luogo dove visse Alberto Moravia (Roma, 1907-1990), scrittore, critico, saggista, intellettuale impegnato, nonché Deputato al Parlamento Europeo nel periodo 1984-1989.
Dopo aver a lungo abitato con Elsa Morante in via dell’Oca, lo scrittore si trasferisce nella casa di Lungotevere della Vittoria nel 1963, vivendo prima insieme a Dacia Maraini e, successivamente, con Carmen Llera.
Nel 1991 nasce – per iniziativa delle sorelle, delle Eredi e degli amici più cari di Moravia –l’Associazione Fondo Alberto Moravia, con lo scopo di creare un Centro di ricerca e documentazione sulla vita e le opere dello scrittore. Tra le finalità dell’Associazione, fin dall’inizio, è la volontà di trasformare il luogo, lasciandolo inalterato nella disposizione dei mobili e degli oggetti, in una Casa Museo aperta a studiosi e ricercatori.
L’appartamento si articola in una serie di ambienti collegati da due corridoi centrali. Lo spazio conserva ancora oggi il carattere minimale dell’epoca e della sobria personalità del padrone di casa: un salotto con un ampio terrazzo che affaccia sul Tevere, una cucina in stile anni Settanta, una camera da letto e uno studio dove è possibile ancora oggi immaginare Moravia, seduto alla scrivania di legno – opera dell’amico scultore Sebastian Shadauser – intento a scrivere sulla macchina Olivetti 82.
Appartengono a questo periodo le seguenti opere: L’attenzione, La rivoluzione culturale in Cina, Il paradiso, Io e lui, A quale tribù appartieni?, Boh, La vita interiore, Lettere dal Sahara, 1934, Storie della Preistoria, La cosa e altri racconti, L’uomo che guarda,‘L’inverno nucleare, Passeggiate africane, Il viaggio a Roma,‘La villa del venerdì, La donna leopardo, Diario europeo, Romildo.
Sulle pareti della casa sono numerosi quadri e ritratti dello scrittore, opere degli amici pittori che testimoniano i suoi rapporti con molti dei protagonisti del panorama artistico italiano: da Adriana Pincherle (sorella di Moravia) a Renato Guttuso, da Mario Schifano, a Sergio Vacchi, Giulio Turcato, Corrado Cagli, LorenzoTornabuoni, Leonardo Cremonini, per citarne solo alcuni. Quadri, oggetti di design degli anni Settanta, ma anche maschere tradizionali provenienti dai numerosi viaggi che Moravia fece in Africa, Asia e America del Sud.
Ma l’elemento che prevale nella casa sono i libri. Nell’appartamento, infatti, si trovano la Biblioteca personale dello scrittore – che ne testimonia i molti interessi: testi di letteratura italiana e straniera, cataloghi e saggi sulle arti visive,la politica, la psicanalisi e le culture extra-europee, che affiancano un Archivio, costituito nel 1993, al fine di documentare le fasi della sua attività e i suoi rapporti con il mondo letterario.
L’Archivio è stato riconosciuto dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio come ‘di notevole interesse storico’, e conta, ad oggi, circa 15.000 unità archiviali (suddivise in libri, riviste, articoli, corrispondenza, manoscritti, dattiloscritti), alle quali vanno aggiungendosi le nuove accessioni.
Nel 2009 è stato formalizzato un accordo di donazione da parte delle Eredi al Comune di Roma, che dal 29 novembre 2010, data di apertura ufficiale della Casa, provvede a garantire un servizio di apertura permanente al pubblico, rendendola una Casa Museo a tutti gli effetti.
Visita didattica per le scuole. Casina delle Civette - Itinerario generale
Visita didattica per le scuole.
Visita didattica per le scuole.
Visita didattica per le scuole.
Visita didattica per le scuole.
Visita didattica per le scuole.
Visita didattica per le scuole. Casino Nobile e Casina delle Civette - Itinerario generale
Visita didattica per le scuole
Visita didattica per le scuole
Visita didattica per le scuole
Visita didattica per le scuole
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Visita didattica per le scuole
Visita didattica per le scuole
Visita didattica per le scuole
Visita didattica per le scuole
Incontri presso la Galleria d’Arte Moderna con la classe Restauro di Materiali Antichi della Scuola Arte e Mestieri "Nicola Zabaglia", Dipartimento Attività Economiche e Produttive - Formazione e Lavoro di Roma Capitale.
Guided tours for schools to explore the ancient city.
Visita didattica per le scuole
School visit to the exhibition "Villa Strohl-Fern Artists" at Casino dei Principi
School visits
Guided tours of the exhibition "Russian avant-gardes" for schools of all levels, with special educational treatment targeted to different age groups, from kindergarten and high schools.
Visite dedicate agli studenti delle scuole superiori e agli universitari.
Una Casa Museo fortemente sintomatologica voluta dalle sorelle, dagli eredi e dagli amici più cari con il nobile desiderio di creare un Centro di ricerca e documentazione
sulla vita e le opere di Alberto Moravia. Una casa aperta a studiosi, ricercatori e studenti. Ogni mobile, ogni oggetto e le tante cose di casa lasciati lì dove erano a
Lungotevere della Vittoria già dal 1963 residenza dello scrittore, critico, saggista, intellettuale impegnato e poi ancora deputato al Parlamento Europeo. Il carattere
minimale dell’appartamento, il grande terrazzo con affaccio sul Tevere, la storica Olivetti 82, le opere del suo amico Renato Guttuso ed ancora, tra le altre, quelle di
Turcato, Tornabuoni, Schifano. E poi ancora l’elemento fondante, la sua biblioteca personale, testi di alta letteratura italiana e straniera, importanti cataloghi, saggi sulla
politica e su le tante diverse ed importanti culture del mondo, trattati di psicoanalisi insieme ad un Archivio riconosciuto di notevole interesse storico dalla Soprintendenza
Archivistica per il Lazio con oltre 15.000 unità archiviali suddivise in libri, riviste, manoscritti, dattiloscritti, articoli e rapporti epistolari.
Info e prenotazioni 060608 tutti i giorni ore 9.00-21.00






